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  • Jisei Do Lissone

Lunedì 14 marzo 2021


RILASSAMENTO PROGRESSIVO


State in piedi, con i piedi paralleli e una posizione pari a quella delle vostre spalle. Oppure sedetevi, trovando una posizione comoda, restando diritti con la schiena. Chiudete gli occhi, o lasciateli socchiusi, senza concentrarvi su nessun punto in particolare. Cominciate dalla testa e proseguite verso i piedi. Mentre scorrete il vostro corpo chiedete alle membra di rilassarsi, di cedere alla forza di gravità.


Rilassate i muscoli della fronte, delle sopracciglia, degli occhi, delle guance, delle mascelle, delle gengive, delle orecchie; rilassate tutti i muscoli della testa. Sentite come si distendono, come si lasciano andare. Adesso concentratevi sulla zona del collo e delle spalle. Rilasciate i muscoli anteriori, posteriori e laterali. Rilassatevi e aprite mentalmente la cervicale, la parte superiore della colonna vertebrale, rendetela morbida e ricettiva; lasciate che la vostra testa galleggi sulla vertebra superiore, come un sughero sull'acqua.


Le vostre spalle, rilassate, si appoggiano sul tronco, tendono verso il pavimento seguendo una linea retta. Lasciate che il rilassamento prosegua ora verso le braccia, fino alle mani. Avvertite il peso delle vostre braccia. Rilassate i gomiti, poi i polsi e le dita. La mano è aperta con le dita leggermente rivolte verso il palmo. Percepite le dita in tutta la loro lunghezza, in tutto il loro peso.


Rilasciate le clavicole, le scapole, le costole e lo sterno. Tutto cade verso il centro della terra. Rilassate tutti i muscoli del petto e del dorso. Ora, l'intera colonna vertebrale - la parte superiore, quella centrale, quella inferiore - e sentite come si allunga e si distende in modo naturale. Ora rilassate tutto il tronco, in particolare gli organi interni. Lasciate liberi il plesso solare, il diaframma ed il ventre. Lasciate che la pancia cada verso fuori. Non preoccupatevi di come sembrate, preoccupatevi di come vi sentite! Lasciate che il vostro corpo respiri libero.


Ora lasciate andare il bacino, la regione inguinale e gli inguini stessi, poi i glutei e l'ano. Diventate coscienti della zona dove bacino e testa del femore si incontrano. Liberatevi delle tensioni dei muscoli delle cosce; rilassate le ginocchia. Scendete poi ai polpacci, le caviglie, le ossa dei piedi e le dita.


Ora guardate tutto il vostro corpo nel suo insieme e gustatene la pesantezza. Inspirando portate ossigeno in ogni parte del corpo ed espirando cedete al terreno le tensioni inutili che si sono accumulate dentro di voi.




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