Cerca
  • Jisei Do Lissone

Lunedì 4 ottobre 2021

Mi sono avvicinato alle arti marziali e alla meditazione Zen più di quarant’anni fa. Ne avevo bisogno per una serie di motivi e ora, a distanza di tanto tempo, sento che fu la scelta giusta.

Più praticavo, meglio mi sentivo, sia a livello fisico che mentale. Nel giro di pochi mesi paure e sofferenze mi avevano abbandonato ed ero tornato ad ammirare l’azzurro del cielo sopra di me; le nuvole, la nebbia che mi impedivano di vedere, si erano dissolte.

Con il passare del tempo alla pratica intensa ho aggiunto la lettura. Divoravo libri e pubblicazioni che parlavano dell’Oriente. Era come se cercassi dell’altro, come se quello che stavo facendo non mi bastasse e mancasse di qualcosa. Mi sono così imbattuto nell’Arte della Guerra di Sun Tzu, nell’Yi Ching il libro dei Mutamenti, nel Tao della Fisica di Fritjof Capra, nell’Hagakure il libro segreto dei Samurai, in Confucio, nel Taoismo e in altro ancora.

Poco a poco ho cominciato a scoprire che al di là del cielo azzurro c’era dell’altro, un universo da scoprire, c’erano le Stelle! Ho avvertito allora che la pratica della Meditazione, del Qi Gong e del Taiji Quan producevano in me qualcosa di diverso in relazione al luogo (spazio) e al momento (tempo) in cui mi allenavo.

La pratica mattutina era diversa da quella pomeridiana o serale così come differenti erano le sensazioni se praticavo in uno spazio chiuso o all’aperto. La relazione tra me e lo spazio che mi circondava era diventata vitale per generare in me equilibrio, forza, salute e benessere.

È così che verso la metà degli anni ’90 sono entrato nel “cosmo” Feng Shui, l’antichissima arte cinese dell’abitare, attraverso la quale ho modificato il mio modo di praticare e la mia vita professionale (faccio l’architetto). Ho posto l’attenzione sulla relazione vitale tra uomo, Terra (Yin) e Cielo (Yang) che deve essere in continua trasformazione e relazione per generare armonia, salute e prosperità. La Teoria dei 5 Elementi guida ora le mie scelte progettuali nell’analisi dei materiali, delle forme e dei colori non solo nella direzione della funzionalità, dell’estetica e della bellezza ma anche e soprattutto per generare salute e benessere negli spazi abitati. Nella pratica ora ricerco l’ora giusta per il giusto esercizio e, se possibile, nello spazio aperto, immerso nella natura.

Ho imparato anche che la “pratica” deve essere accompagnata da sane abitudini di vita (pochissimo consumo di alcool, niente fumo), da una alimentazione equilibrata e intelligente, dal lavoro ma anche dal riposo. Ho capito che devo avere la giusta intenzione in ogni cosa (Yi) e devo metterci il cuore per realizzarla!




7 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti