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ARMONIA, ZEN E FENG SHUI

“Bersagliati da ogni sorta di sollecitazioni, immersi in un universo di immagini e voci, incalzati da una infinità di surrogati creati per farci vivere col minimo sforzo, il nostro rapporto con la realtà si fa sempre più indiretto e privo di consapevolezza.

Troppo spesso ci si scopre a vivere per sentito dire, ad agire per abitudine, a pensare partendo da pregiudizi di cui non ci si rende più conto. La separazione tra ideali  realtà, tra conoscenza e pratica, è una delle grandi contraddizioni della società contemporanea. Per superarla è necessario uno scarto interiore, una sorta di intima rivoluzione.”

 

Taisen Deshimaru Roshi

È durante la MEDITAZIONE ZEN (Zazen) che la costante concentrazione sull’immobilità e la postura, oltre che sull’atteggiamento dello spirito svuota la nostra mente dalle eccessive preoccupazioni, dall’affastellarsi dei vari pensieri, dalle ansie e dai dolori. Praticare Zazen genera forza, equilibrio, serenità e un senso di libertà che trasforma il nostro rapporto col mondo, rendendolo spontaneamente più creativo e percettivo.

Padroni di questo rinato benessere che non è altro che la gioia di vivere, la percezione concreta del nostro armonico stare, qui e ora, tra il cielo e la terra, possiamo allora volgere la nostra attenzione alla ricerca di armonia con ciò che ci circonda, a captare e sentire le tensioni e i mutamenti dello spazio che ci avvolge.

Il FENG SHUI è un metodo efficace che ci consente di comprendere le relazioni energetiche che intercorrono tra noi e una casa o un luogo di lavoro. Feng Shui significa vento e acqua: il vento disperde il Qi, l’acqua lo trattiene e accumula. Dobbiamo perciò capire quando il Qi deve essere dissolto e quando, al contrario, deve essere trattenuto. Conoscere le tecniche di Feng Shui ci permette i adattare l’ambiente affinché il Qi possa fluire liberamente e armoniosamente portando benessere, salute e prosperità alle persone che vivono in quell’ambiente. Possiamo pensare perciò al praticante di Feng Shui come ad un agopuntore della casa, a qualcuno che interagisce con essa con interventi e rimedi precisi.

Obiettivo prioritari di questo percorso di autoformazione percettiva è quello di condurre l’individuo a ricercare il cambiamento dentro di sé. Voglio cambiare perché tutto è in mutazione, voglio capire meglio per poter fare le scelte più corrette, vivere in una condizione di serenità e armonia, di felicità.